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Perché il robot piscina non sale le pareti?

Il robot piscina non sale le pareti principalmente quando perde aderenza: nella maggior parte dei casi la causa è l’usura delle spazzole o l’utilizzo di spazzole non adatte al tipo di rivestimento. A questo si aggiungono filtri intasati o da sostituire che riducono l’aspirazione, cavi aggrovigliati, ventola sporca / rotta o superfici particolarmente scivolose.


Nella maggior parte dei casi il problema è legato alle spazzole, che quando sono consumate o incompatibili con il rivestimento non riescono più a garantire il grip necessario per la risalita verticale. È una situazione molto comune che si presenta soprattutto dopo diversi cicli di utilizzo.



Il primo controllo da fare è quindi verificare lo stato delle spazzole e la pulizia dei filtri: sono questi due elementi a incidere maggiormente sulla capacità del robot di arrampicarsi correttamente sulle pareti.

 

Se invece il problema non riguarda la risalita sulle pareti ma il fatto che il pulitore tende a restare sollevato, galleggiare o non aderire bene al fondo, può essere utile approfondire anche perche robot piscina non va a fondo, perché in questi casi le cause possono essere diverse da quelle che compromettono la salita verticale.

 

Individuare il problema giusto permette di intervenire in modo mirato e riportare il pulitore a funzionare correttamente.


 

Dalla nostra esperienza quotidiana con i clienti, notiamo che questa è una delle problematiche più frequenti. Nella maggior parte dei casi la soluzione è semplice: una pulizia accurata o la sostituzione dei filtri o delle spazzole è sufficiente per fare in modo che il robot torni ad arrampicarsi sulle pareti senza difficoltà

Perché il robot pulitore non pulisce la linea d’acqua?

Premesso che il modello di robot è progettato che, oltre a salire le pareti, sia progettato per pulire anche la linea di galleggiamento in parete, quando il robot non raggiunge il pelo dell’acqua in parete, spesso il problema è nei filtri usurati da sostituire e/o nelle spazzole consumate.

 

Se il materiale non ha più il giusto grip, il robot fatica ad arrampicarsi e scivola prima di poter arrivare in superficie.

 


Anche i cingoli usurati riducono la capacità di salita. In piscine rivestite in liner molto liscio, cemento verniciato, mosaico o piastrelle, richiedono spazzole Wonder ad alto grip, più adatte ad aggrapparsi a rivestimenti scivolosi.

 

In questi casi si può valutare se sostituire i componenti usurati oppure considerare soluzioni alternative per la manutenzione della vasca con robot piscina innovativi in grado di garantire una pulizia più efficace anche delle pareti.


Il robot sale ma scivola giù: cosa significa?

Premesso che il modello di robot è progettato per salire le pareti della vasca e che sia idoneo alla tipologia della tua piscina (non tutti i modelli di pulitori, sono idonei in tutte le diverse tipologie di piscine), se il robot sembra salire ma ricade immediatamente, spesso il problema è legato ai filtri intasati o da sostituire.

 

Quando il cestello è ostruito da troppe foglie o polvere, la pompa interna perde a livello di potenza di aspirazione e non riesce a mantenere il robot stabile sulle pareti.

 


Un altro fattore da controllare sempre è il cavo galleggiante aggrovigliato. Se non è ben disteso o tende ad arrotolarsi, il robot può essere tirato indietro e perdere aderenza in fase di salita.



Se anche sostituendo le spazzole il robot scivola giù dalla parete, potrebbe essere guasto e va inviato in assistenza tecnica.  In questi casi può essere utile richiedere una valutazione tecnica del robot pulitore, per capire se il problema è risolvibile con una verifica, una pulizia più accurata o la sostituzione di alcune parti usurate.

 

Il robot non riesce a salire per colpa delle alghe?

La presenza di alghe microscopiche è una delle cause principali. Anche se l’acqua sembra limpida, sulle pareti può essere presente una patina invisibile che rende la superficie viscida.

 

Si ricorda che, per avere un’acqua sana, cristallina e per avere il giusto grip in salita di parete dei pulitori, bisogna che il ph dell’acqua sia tra 7,2 e 7,6. Se il ph è al fuori di questo range, avviene la proliferazione dei batteri che rendono scivolose le pareti.

In questo caso, bisogna riportare il ph in equilibrio e bisogna eseguire un trattamento shock con cloro. Una gestione chimica regolare mantiene le pareti pulite e migliora l’efficacia del robot.

 

Un robot che non sale le pareti può sembrare un problema serio, ma quasi mai è guasto. Nella maggior parte dei casi basta controllare spazzole, filtri, cavo, programmi di pulizia e parametri dell’acqua per riportarlo al corretto funzionamento.


Se invece vuoi confrontare i modelli più aggiornati ti suggeriamo di visitare l’articolo guida ai migliori robot piscina.

Domande e risposte frequenti

Quanto spesso pulire i filtri del robot?

Almeno dopo aver effettuato ogni ciclo completo di pulizia, così da evitare cali di aspirazione.

Le spazzole Wonder / Kanebo sono necessarie per piscine con rivestimenti lisci / viscidi?

Sì, sono obbligatorie, perché garantiscono maggiore aderenza rispetto al PVC.

Un cavo aggrovigliato può impedire la salita sulle pareti?

Assolutamente sì: è una delle cause più frequenti per cui il dispositivo si blocca.