CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
Zefiro S.r.l. – www.zefiropiscine.it
Art. 1 – Identificazione del Venditore e ambito di applicazione
1.1 Le presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito "Condizioni") disciplinano i contratti di vendita a distanza conclusi tramite il sito www.zefiropiscine.it (di seguito "Sito"). Le parti sono:
- Zefiro S.r.l. a socio unico, con sede legale in Via Giulio e Giacinto Sicuri n. 60/A, 43124 Parma (PR), C.F. e P.IVA 02748970346, REA PR n. 263739, capitale sociale € 10.000,00 i.v., PEC zefirosportsrl@pec.it, e-mail info@zefiropiscine.it, tel. +39 0521 844402 (di seguito "Venditore");
- il cliente (di seguito "Acquirente").
1.2 Le Condizioni si applicano all'acquisto di beni ed eventuali servizi accessori (di seguito "Beni").
1.3 Ai fini delle presenti Condizioni:
- è "Consumatore" la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a), D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (di seguito "Codice del Consumo");
- è "Acquirente Professionale" ogni altro Acquirente.
1.4 I diritti riconosciuti dal Codice del Consumo spettano esclusivamente ai Consumatori. Le clausole riservate agli Acquirenti Professionali non si applicano ai Consumatori.
1.5 Nessuna disposizione delle presenti Condizioni può essere interpretata in modo da escludere o limitare i diritti inderogabili riconosciuti al Consumatore dalla legge.
1.6 Le Condizioni sono messe a disposizione dell'Acquirente prima dell'ordine, in modo che ne sia consentita la memorizzazione e la riproduzione. Copia delle Condizioni vigenti è inviata su supporto durevole con la conferma d'ordine.
1.7 Le comunicazioni relative al contratto sono validamente effettuate all'indirizzo e-mail indicato dall'Acquirente in sede d'ordine. L'Acquirente si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione.
Art. 2 – Informazioni sul processo di acquisto
2.1 Ai sensi dell'art. 12 D.Lgs. 70/2003 e degli artt. 49 e 51 del Codice del Consumo, il Venditore informa l'Acquirente che il contratto si conclude attraverso le seguenti fasi tecniche:
- (i) selezione dei Beni e inserimento nel carrello;
- (ii) inserimento dei dati di consegna e fatturazione;
- (iii) scelta della modalità di consegna e di pagamento;
- (iv) riepilogo dell'ordine, con indicazione delle caratteristiche essenziali dei Beni, del prezzo totale comprensivo di imposte, delle spese di consegna e di ogni altro onere;
- (v) inoltro dell'ordine.
2.2 Prima dell'inoltro, l'Acquirente può verificare e correggere i dati inseriti tramite le funzioni "modifica" presenti nel carrello e nella pagina di riepilogo.
2.3 Il pulsante di inoltro dell'ordine reca la dicitura "Ordine con obbligo di pagare" o una formulazione equivalente e inequivocabile.
2.4 Il contratto è concluso in lingua italiana. Il contratto concluso è archiviato dal Venditore ed è accessibile all'Acquirente:
- nell'area riservata del Sito;
- tramite la conferma d'ordine inviata via e-mail.
2.5 Il Venditore aderisce ai seguenti codici di condotta: [indicare oppure "nessuno"].
Art. 3 – Conclusione del contratto
3.1 L'inoltro dell'ordine costituisce proposta contrattuale. L'Acquirente dichiara di essere maggiorenne e dotato di capacità di agire.
3.2 Il contratto si conclude con la ricezione, da parte dell'Acquirente, della conferma d'ordine inviata via e-mail. La conferma riepiloga:
- le caratteristiche essenziali dei Beni;
- il prezzo;
- le spese di consegna;
- le modalità di pagamento;
- i tempi di consegna;
- le informazioni sul diritto di recesso, compreso il modulo tipo.
3.3 Il Venditore può non accettare l'ordine, dandone comunicazione motivata all'Acquirente entro 2 (due) giorni lavorativi dal suo ricevimento, esclusivamente per uno dei seguenti giustificati motivi:
- (a) esito negativo delle verifiche antifrode, mancata autorizzazione del pagamento o fondato sospetto di uso illecito dello strumento di pagamento;
- (b) errore materiale manifesto nel prezzo o nella descrizione del Bene ai sensi dell'art. 5.4;
- (c) indisponibilità del Bene presso il Venditore e i suoi fornitori;
- (d) ordini che, per quantità o frequenza, risultano chiaramente destinati alla rivendita, quando il Bene sia offerto ai soli consumatori finali o in quantità limitata;
- (e) indirizzo di consegna non servito ai sensi dell'art. 7.1 o dati dell'Acquirente incompleti o non veritieri;
- (f) precedenti inadempimenti dell'Acquirente nei pagamenti verso il Venditore.
In tal caso il contratto non si conclude e ogni somma eventualmente addebitata è rimborsata integralmente senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni.
3.4 L'Acquirente è responsabile dell'esattezza dei dati forniti, ivi compresi quelli fiscali e l'indirizzo e-mail. Il Venditore non risponde delle conseguenze derivanti esclusivamente da dati errati inseriti dall'Acquirente, fermo restando il rispetto dei propri obblighi di legge. Le spese di riconsegna derivanti da un indirizzo errato o incompleto fornito dall'Acquirente sono a carico di quest'ultimo, se documentate.
3.5 Il Venditore può indicare nella scheda prodotto un limite massimo di quantità acquistabile per singolo ordine o per singolo Acquirente.
Art. 4 – Disponibilità dei Beni
4.1 Possono essere acquistati i Beni presenti nel catalogo del Sito al momento dell'ordine, come descritti nelle rispettive schede prodotto. Le immagini hanno funzione illustrativa. Le caratteristiche vincolanti del Bene sono quelle indicate nella scheda tecnica.
4.2 In caso di indisponibilità sopravvenuta, il Venditore ne informa tempestivamente l'Acquirente, il quale può scegliere liberamente tra:
- (a) attendere la disponibilità entro un termine indicato dal Venditore;
- (b) ricevere un Bene di pari o superiore qualità e prezzo, previo suo espresso consenso;
- (c) ricevere un buono acquisto, solo se da lui espressamente accettato;
- (d) risolvere il contratto e ottenere il rimborso integrale di quanto pagato senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni.
4.3 In mancanza di scelta dell'Acquirente entro 7 giorni dalla comunicazione si applica la lettera (d).
Art. 5 – Prezzi e annunci di riduzione
5.1 I prezzi sono espressi in euro e comprensivi di IVA. Le spese di consegna, gli eventuali contributi per il pagamento in contrassegno e ogni altro onere sono indicati in modo chiaro prima dell'inoltro dell'ordine. Nessun costo ulteriore può essere addebitato senza il consenso espresso dell'Acquirente.
5.2 Il prezzo applicabile è quello indicato al momento dell'inoltro dell'ordine. Successive variazioni non incidono sugli ordini già inoltrati.
5.3 In caso di annuncio di riduzione di prezzo, il Venditore indica il prezzo precedente ai sensi dell'art. 17-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 26/2023). Per prezzo precedente si intende il prezzo più basso applicato nei 30 giorni anteriori all'applicazione della riduzione.
5.4 In caso di errore materiale manifesto e riconoscibile nell'indicazione del prezzo, il Venditore ne dà comunicazione all'Acquirente. Questi potrà confermare l'ordine al prezzo corretto oppure ottenere l'integrale rimborso. Resta salvo l'art. 1428 c.c. È considerato manifesto, in particolare, il prezzo palesemente sproporzionato rispetto al valore di mercato del Bene o a quello praticato dal Venditore nei 30 giorni precedenti, in assenza di un annuncio promozionale.
5.5 Le promozioni, i codici sconto e i buoni non sono cumulabili salvo diversa indicazione. Sono soggetti alle condizioni pubblicate al momento del loro utilizzo.
Art. 6 – Modalità di pagamento e riserva di proprietà
6.1 Sono accettate le seguenti modalità di pagamento:
a) Carte di pagamento e wallet digitali (Google Pay, Apple Pay, Shop Pay, Satispay).
- Le transazioni sono gestite da prestatori di servizi di pagamento autorizzati (Shopify Payments / Stripe).
- I dati della carta non sono comunicati al Venditore.
- L'importo è addebitato alla conclusione del contratto.
b) Bonifico bancario anticipato sul conto intestato a Zefiro S.r.l. presso Intesa Sanpaolo S.p.A.:
- IBAN: IT17R0306965994100000000679;
- BIC: BCITITMM;
- causale: numero d'ordine.
Il bonifico deve essere disposto entro 5 giorni lavorativi dalla conferma d'ordine. In difetto, il Venditore può comunicare la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 c.c., senza oneri per alcuna delle parti. La spedizione avviene dopo l'accredito.
c) Contrassegno.
- È disponibile solo in Italia, per i Beni indicati e nei limiti di legge per l'uso del contante.
- Il relativo contributo è indicato prima dell'inoltro dell'ordine.
- Il Venditore può subordinare il contrassegno alla conferma telefonica o via e-mail dell'ordine da parte dell'Acquirente.
d) Pagamento rateale tramite enti finanziatori terzi.
- Il contratto di credito è concluso direttamente tra l'Acquirente e il finanziatore, alle condizioni da questo comunicate.
- Restano salvi i diritti del Consumatore previsti dagli artt. 125-quater e 125-quinquies D.Lgs. 385/1993 (collegamento negoziale e inadempimento del fornitore).
- La spedizione avviene dopo l'approvazione del finanziamento da parte dell'ente finanziatore.
6.2 Riserva di proprietà. Ai sensi dell'art. 1523 c.c., la proprietà dei Beni si trasferisce all'Acquirente al momento dell'integrale pagamento del prezzo e delle spese. Il rischio resta regolato dall'art. 7.4.
6.3 Storno del pagamento. In caso di storno o contestazione del pagamento (chargeback) privi di fondamento, il Venditore può fornire al prestatore dei servizi di pagamento la documentazione relativa all'ordine e alla consegna. Il Venditore può inoltre agire per il recupero del prezzo. Per l'Acquirente Professionale lo storno ingiustificato costituisce causa di risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 c.c., fermo il diritto al pagamento dei Beni consegnati e non restituiti.
Art. 7 – Consegna e trasferimento del rischio
7.1 Il Venditore consegna esclusivamente nei Paesi dell'Unione europea indicati nella sezione "Restrizioni di spedizione". Tale sezione è resa visibile al più tardi all'inizio del processo di ordinazione.
7.2 La consegna avviene entro il termine indicato nella conferma d'ordine. In mancanza di indicazione, la consegna avviene senza ingiustificato ritardo e comunque entro 30 giorni dalla conclusione del contratto (art. 61 Codice del Consumo). Nei pagamenti anticipati il termine decorre dall'accredito del prezzo.
7.3 In caso di mancata consegna nel termine, il Consumatore può invitare il Venditore a effettuare la consegna entro un termine supplementare adeguato. Decorso inutilmente tale termine, il Consumatore può risolvere il contratto.
Il Consumatore può risolvere immediatamente il contratto, senza assegnare un termine supplementare, quando:
- il Venditore si sia rifiutato di consegnare;
- il termine di consegna fosse essenziale.
In caso di risoluzione, il Venditore rimborsa le somme pagate senza indebito ritardo. Resta salvo il risarcimento del danno.
7.4 Per il Consumatore, il rischio di perdita o danneggiamento dei Beni passa al momento in cui questi, o un terzo da lui designato diverso dal vettore, ne entra materialmente in possesso (art. 63 Codice del Consumo). Il rischio passa invece con la consegna al vettore quando:
- il vettore sia stato scelto dal Consumatore;
- il vettore non sia stato proposto dal Venditore.
7.5 All'atto della consegna si raccomanda all'Acquirente di verificare il numero dei colli e l'integrità degli imballi. In caso di anomalie, si raccomanda di apporre la riserva specifica sul documento del vettore ("ritiro con riserva per...") e di informare il Venditore il prima possibile, preferibilmente allegando fotografie.
Per il Consumatore tale verifica è una mera raccomandata cautela. La sua omissione non comporta decadenza né pregiudica i diritti di legge.
Per l'Acquirente Professionale le contestazioni per danni apparenti da trasporto devono essere comunicate entro 8 giorni dalla consegna.
7.6 Qualora, su espressa richiesta dell'Acquirente, il Venditore monti sul Bene spazzole "Kanebo" o altri accessori diversi da quelli originali, si applica quanto segue:
- i tecnici del Venditore apriranno la confezione e sostituiranno le componenti originarie, utilizzando i lubrificanti necessari;
- il Bene e l'imballo potranno presentarsi umidi, senza pregiudizio per integrità e funzionalità;
- il Bene resta un bene nuovo;
- le componenti originarie rimosse restano al Venditore, salvo diversa richiesta dell'Acquirente.
7.7 Le spese di consegna sono indicate prima dell'inoltro dell'ordine e sono a carico dell'Acquirente, salvo diversa indicazione.
7.8 Rifiuto della consegna e mancato ritiro. Si applica quanto segue se l'Acquirente, senza aver esercitato il diritto di recesso con le modalità dell'art. 9.2, rifiuta la consegna, non ritira il collo in giacenza o rende impossibile la consegna per causa a lui imputabile:
- il Venditore può dichiarare risolto il contratto con comunicazione scritta;
- il Venditore rimborsa le somme pagate, al netto dei costi effettivamente sostenuti e documentati per la spedizione di andata, la giacenza e il ritorno;
- nel pagamento in contrassegno, tali costi possono essere richiesti all'Acquirente.
Resta salva la facoltà del Consumatore di esercitare il recesso nei termini dell'art. 9. In tal caso si applicano gli artt. 9.5 e 9.6.
Art. 8 – Documenti fiscali
8.1 Ai sensi della normativa sulla certificazione dei corrispettivi nel commercio elettronico, il Venditore registra l'operazione nei corrispettivi. La conferma d'ordine e il documento di consegna valgono come prova dell'acquisto anche ai fini della garanzia.
8.2 L'Acquirente può richiedere la fattura entro il momento di effettuazione dell'operazione, indicando i dati fiscali richiesti. Per gli Acquirenti Professionali i dati sono quelli inseriti in sede d'ordine.
Art. 9 – Diritto di recesso del Consumatore
9.1 Termine. Il Consumatore può recedere dal contratto senza fornire alcuna motivazione e senza costi diversi da quelli indicati all'art. 9.5. Il recesso va esercitato entro 14 (quattordici) giorni decorrenti:
- dal giorno in cui il Consumatore o un terzo da lui designato, diverso dal vettore, acquisisce il possesso fisico dei Beni;
- in caso di più Beni ordinati con un unico ordine e consegnati separatamente, dal giorno in cui acquisisce il possesso dell'ultimo Bene;
- per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto.
9.2 Modalità di esercizio. Il Consumatore esercita il recesso inviando, prima della scadenza del termine, una dichiarazione esplicita della propria decisione con una delle seguenti modalità:
- raccomandata A/R all'indirizzo della sede legale;
- e-mail a info@zefiropiscine.it;
- PEC a zefirosportsrl@pec.it;
- modulo tipo di recesso allegato alle presenti Condizioni (Allegato A), il cui uso è facoltativo;
- funzionalità telematica di recesso prevista dall'art. 9.3.
La sola restituzione o il rifiuto del Bene, non accompagnati da una dichiarazione esplicita, non valgono come esercizio del recesso.
9.3 Funzionalità telematica di recesso (art. 54-bis Codice del Consumo). La funzionalità è accessibile in modo permanente e agevole dall'area riservata e dalla sezione "Resi e recesso" del Sito. Essa consente di:
- (a) identificare il contratto;
- (b) selezionare i Beni oggetto di recesso;
- (c) compilare e trasmettere la dichiarazione mediante procedura guidata;
- (d) confermare espressamente la volontà di recedere;
- (e) ricevere senza ritardo, su supporto durevole, conferma di ricezione con data, ora e contenuto della dichiarazione.
Il recesso così esercitato produce gli stessi effetti delle altre modalità.
9.4 Prova del recesso. L'onere della prova relativa al corretto esercizio del diritto di recesso incombe sul Consumatore (art. 52, comma 4, Codice del Consumo). Il Venditore conferma senza indugio la ricezione delle dichiarazioni inviate con qualsiasi modalità.
9.5 Restituzione dei Beni.
- Il Consumatore restituisce i Beni senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso, a: Zefiro Piscine, Via Koch 20/A – Loc. Pilastrello, 43123 Parma (PR), tel. 0521 844402.
- Il termine è rispettato se i Beni sono rispediti prima della scadenza dei 14 giorni.
- I costi diretti della restituzione sono a carico del Consumatore, salvo diversa indicazione nella scheda prodotto o nella conferma d'ordine.
- Per i Beni che, per loro natura, non possono essere restituiti a mezzo posta, il costo stimato della restituzione è indicato nella scheda prodotto.
- Il Consumatore deve utilizzare un imballo idoneo a proteggere il Bene durante il trasporto e un servizio di spedizione tracciabile. Deve inoltre conservare la prova della spedizione.
- Su richiesta del Consumatore, il Venditore può organizzare il ritiro tramite proprio vettore. In tal caso il costo, preventivamente comunicato e accettato, è detratto dal rimborso.
9.6 Rimborso.
- Il Venditore rimborsa tutti i pagamenti ricevuti, compresi i costi di consegna standard, senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui è stato informato del recesso.
- Non sono rimborsati i costi supplementari derivanti dalla scelta di una consegna diversa da quella standard meno costosa.
- Il rimborso è effettuato con lo stesso mezzo di pagamento usato per la transazione iniziale, salvo diverso accordo espresso e senza costi per il Consumatore.
- Il Venditore può trattenere il rimborso fino al ricevimento dei Beni oppure fino alla dimostrazione, da parte del Consumatore, di averli rispediti, se quest'ultima avviene prima.
9.7 Manipolazione e diminuzione di valore.
- Il Consumatore può manipolare i Beni solo nella misura necessaria a stabilirne natura, caratteristiche e funzionamento, come avverrebbe in un negozio.
- L'immersione in piscina, l'installazione e l'utilizzo effettivo del Bene eccedono, di regola, la manipolazione necessaria.
- Si raccomanda di restituire i Beni completi di accessori, manuali e, ove possibile, nell'imballo originale.
- Il Consumatore è responsabile unicamente della diminuzione del valore dei Beni risultante da una manipolazione diversa da quella necessaria (art. 57, comma 2, Codice del Consumo).
- La diminuzione di valore comprende anche l'assenza di componenti, accessori o dotazioni dei Beni venduti come unità o kit. È accertata dal Venditore con documentazione fotografica e comunicata al Consumatore con l'indicazione dell'importo e dei criteri di calcolo.
- Tale diminuzione può essere detratta dal rimborso, ma non determina l'invalidità del recesso.
- La mancanza dell'imballo originale non preclude di per sé l'esercizio del recesso. Se rende necessario un nuovo imballo per la rivendita, il relativo costo può rientrare nella diminuzione di valore.
9.8 Rischio nel trasporto di ritorno. Durante la restituzione il rischio grava sul Consumatore. Si raccomanda l'uso di un vettore tracciabile e di un imballo idoneo.
9.9 Esclusioni (art. 59 Codice del Consumo). Il diritto di recesso è escluso per:
- (a) Beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati su specifica richiesta del Consumatore, compresi i Beni sui quali siano stati montati accessori su sua richiesta ai sensi dell'art. 7.6, limitatamente agli interventi di personalizzazione;
- (b) Beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
- (c) Beni sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute, ad esempio prodotti chimici per piscina, se aperti dopo la consegna;
- (d) Beni che, dopo la consegna, risultano per loro natura inscindibilmente mescolati con altri;
- (e) software o contenuti digitali forniti su supporto materiale sigillato, se aperti dopo la consegna.
9.10 Il recesso non è riconosciuto all'Acquirente Professionale. L'indicazione di una partita IVA in sede d'ordine costituisce elemento indicativo, ma non esclusivo, della qualità di professionista.
Art. 10 – Garanzia legale di conformità per il Consumatore
10.1 Responsabilità del Venditore. Il Venditore è responsabile nei confronti del Consumatore per qualsiasi difetto di conformità che:
- esiste al momento della consegna;
- si manifesta entro 2 (due) anni dalla consegna dei Beni nuovi.
Ciò avviene ai sensi degli artt. 128 ss. del Codice del Consumo, come modificati dal D.Lgs. 170/2021.
10.2 Beni usati. Per i Beni usati, con apposita pattuizione evidenziata nella scheda prodotto e nella conferma d'ordine, la durata della responsabilità può essere limitata a un periodo, comunque, non inferiore a 1 (uno) anno dalla consegna.
10.3 Componenti soggette a usura. La garanzia copre anche le componenti soggette a usura, come spazzole, cingoli e filtri, per i difetti di conformità esistenti alla consegna. Restano esclusi:
- l'usura derivante dal normale utilizzo;
- i danni causati da uso, installazione o manutenzione difformi dalle istruzioni fornite con il Bene;
- i danni causati da interventi di soggetti non autorizzati;
- i danni causati da utilizzo con prodotti chimici o parametri dell'acqua non conformi alle indicazioni del produttore;
- i danni causati da eventi esterni, come sovratensioni, gelo o urti.
Il difetto di conformità non sussiste se, al momento della conclusione del contratto, il Consumatore è stato specificamente informato che una determinata caratteristica del Bene si discostava dai requisiti di conformità e lo ha espressamente e separatamente accettato.
10.4 Onere della prova. Si presume, salvo prova contraria, che qualsiasi difetto di conformità che si manifesta entro 1 (un) anno dalla consegna esistesse già a tale data. La presunzione non opera se è incompatibile con la natura del Bene o del difetto.
10.5 Denuncia del difetto e assistenza. Il Consumatore decade dai diritti se non denuncia il difetto entro 2 (due) mesi dalla scoperta. La denuncia:
- può essere effettuata con qualunque mezzo idoneo, compresa la sezione "Assistenza" del Sito;
- deve indicare il Bene, il numero d'ordine e le manifestazioni del difetto riscontrato;
- non richiede l'indicazione della causa del difetto.
Per consentire una gestione rapida, il Consumatore è invitato a:
- allegare, ove possibile, fotografie o video del malfunzionamento;
- indicare il numero di serie del Bene;
- collaborare alla diagnosi preliminare a distanza proposta dal Venditore.
Tale collaborazione non condiziona l'esercizio dei diritti di legge.
L'azione si prescrive in 26 mesi dalla consegna. Il Consumatore può comunque far valere i propri diritti in via di eccezione.
10.6 Rimedi. In caso di difetto di conformità, il Consumatore ha diritto, alle condizioni dell'art. 135-bis del Codice del Consumo:
- al ripristino della conformità mediante riparazione o sostituzione, a sua scelta, salvo che il rimedio scelto sia impossibile o imponga al Venditore costi sproporzionati rispetto al rimedio alternativo;
- oppure a una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto, nei casi previsti all'art. 10.8.
La sproporzione è valutata tenendo conto del valore del Bene in assenza del difetto, dell'entità del difetto e della possibilità di esperire il rimedio alternativo senza notevoli inconvenienti per il Consumatore. Il Venditore può rifiutare di rendere conforme il Bene se riparazione e sostituzione sono impossibili o i costi sono sproporzionati. In tal caso ne dà comunicazione motivata al Consumatore.
10.7 Modalità di riparazione e sostituzione. Riparazione e sostituzione sono effettuate:
- senza spese, comprese quelle di ritiro, spedizione e restituzione;
- entro un congruo periodo di tempo dalla denuncia;
- senza notevoli inconvenienti per il Consumatore.
Le operazioni possono avvenire presso il Venditore o presso un Centro Assistenza Autorizzato da questo indicato. Il Consumatore mette il Bene a disposizione del Venditore secondo le istruzioni ricevute. Il Venditore riprende a proprie spese il Bene sostituito.
Il Consumatore non è tenuto a pagare per il normale uso del Bene sostituito nel periodo precedente la sostituzione.
10.8 Riduzione del prezzo e risoluzione. Il Consumatore ha diritto a una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto quando:
- (a) il Venditore non ha effettuato la riparazione o la sostituzione, non le ha effettuate secondo l'art. 10.7, oppure ha legittimamente rifiutato di rendere conforme il Bene;
- (b) il difetto si manifesta nonostante il tentativo di ripristino;
- (c) il difetto è talmente grave da giustificare l'immediata riduzione o risoluzione;
- (d) il Venditore ha dichiarato, o risulta chiaramente dalle circostanze, che non procederà al ripristino entro un congruo periodo o senza notevoli inconvenienti.
La riduzione è proporzionale alla diminuzione di valore del Bene.
La risoluzione non è ammessa se il difetto è di lieve entità. L'onere di provarlo grava sul Venditore.
In caso di risoluzione:
- il Consumatore restituisce il Bene a spese del Venditore;
- il Venditore rimborsa il prezzo all'atto del ricevimento del Bene o della prova della sua spedizione.
10.9 Sospensione del pagamento. Il Consumatore può rifiutarsi di pagare qualsiasi parte residua del prezzo finché il Venditore non abbia adempiuto agli obblighi di garanzia.
10.10 Verifica del difetto e contestazioni infondate. Se all'esito della verifica tecnica il difetto denunciato non risulta esistente o risulta imputabile a una delle cause escluse dall'art. 10.3, il Venditore informa il Consumatore con relazione tecnica sintetica. Il Venditore può addebitare i costi di verifica e di trasporto solo se:
- tali costi sono stati preventivamente comunicati al Consumatore, anche in forma forfettaria indicata nella sezione "Assistenza";
- il Consumatore li ha accettati prima dell'invio del Bene.
Eventuali interventi di ripristino a pagamento sono eseguiti solo previa accettazione di un preventivo. Resta salva la facoltà del Consumatore di contestare l'esito della verifica.
10.11 Mancato ritiro del Bene. Se il Consumatore non ritira il Bene riparato o non riscontri il preventivo, il Venditore lo invita per iscritto a provvedere entro 60 giorni. Decorso inutilmente tale termine, il Venditore può:
- restituire il Bene all'indirizzo del Consumatore, addebitando i soli costi di spedizione;
- in alternativa, depositarlo ai sensi degli artt. 1210 ss. c.c.
Restano salvi i diritti del Consumatore. Le spese di custodia successive alla scadenza del termine, che il Venditore quantifica in € 10.00/settimana, sono a carico del Consumatore inadempiente all'obbligo di ritiro.
10.12 Altri diritti. Restano salvi:
- il diritto al risarcimento del danno;
- i diritti derivanti da altre norme dell'ordinamento;
- i diritti nei confronti del produttore per danno da prodotto difettoso.
Art. 11 – Garanzia commerciale
11.1 Eventuali garanzie commerciali del produttore (ad esempio Maytronics) o del Venditore si aggiungono alla garanzia legale e non la sostituiscono né la limitano.
11.2 Le condizioni delle garanzie commerciali sono fornite su supporto durevole. Esse indicano:
- il garante;
- la durata;
- l'estensione territoriale;
- le modalità per farle valere.
11.3 Il Venditore non assume obbligazioni ulteriori rispetto a quelle previste dalla garanzia commerciale del produttore, salvo che le abbia espressamente dichiarate. Per la garanzia commerciale del produttore il garante è esclusivamente il produttore. Resta fermo l'art. 10.
Art. 12 – Disciplina speciale per l'Acquirente Professionale
12.1 Garanzia. Nei confronti dell'Acquirente Professionale si applicano gli artt. 1490 ss. c.c. con le seguenti deroghe:
- (a) la garanzia ha durata di 1 (uno) anno dalla consegna per i Beni nuovi;
- (b) la garanzia è limitata, a scelta del Venditore, alla riparazione o sostituzione dei componenti affetti da difetti originari di materiale o fabbricazione, con esclusione delle azioni di risoluzione e riduzione del prezzo, salvo il caso in cui riparazione e sostituzione risultino impossibili o non siano eseguite entro un congruo termine;
- (c) i vizi devono essere denunciati per iscritto entro 8 giorni dalla scoperta. I vizi apparenti devono essere denunciati entro 8 giorni dalla consegna;
- (d) i Beni usati sono venduti senza garanzia, salvo diverso accordo scritto;
- (e) l'azione si prescrive in 1 (uno) anno dalla consegna;
- (f) le spese di trasporto del Bene verso il Venditore o il Centro Assistenza sono a carico dell'Acquirente Professionale. Le spese di restituzione del Bene riparato o sostituito in garanzia sono a carico del Venditore.
12.2 Consegna e rischio.
- I termini di consegna sono indicativi e non essenziali.
- Il ritardo non superiore a 30 giorni non dà diritto a risoluzione né a risarcimento.
- Il rischio passa all'Acquirente Professionale con la consegna dei Beni al vettore (art. 1510 c.c.).
12.3 Limitazione di responsabilità. La responsabilità del Venditore verso l'Acquirente Professionale, a qualsiasi titolo:
- è limitata ai danni diretti;
- non può eccedere il prezzo del Bene cui il danno si riferisce;
- esclude il lucro cessante, il fermo attività, la perdita di clientela e i danni indiretti o consequenziali.
12.4 Pagamenti.
- In caso di ritardo nel pagamento decorrono, senza necessità di costituzione in mora, gli interessi moratori di cui al D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231.
- È dovuto altresì l'importo forfettario per i costi di recupero previsto dal medesimo decreto.
- L'Acquirente Professionale non può sollevare eccezioni al fine di evitare o ritardare il pagamento, salvo nei casi di nullità, annullabilità e rescissione del contratto (art. 1462 c.c.).
12.5 Esclusioni. Le limitazioni di cui agli artt. 12.1–12.4 non operano:
- in caso di dolo o colpa grave del Venditore;
- se il Venditore ha in mala fede taciuto i vizi (art. 1490, comma 2, e art. 1229 c.c.);
- per i danni alla persona.
12.6 Approvazione specifica. Gli artt. 12.1, 12.2, 12.3, 12.4 e 15.3 sono approvati specificamente per iscritto dall'Acquirente Professionale ai sensi dell'art. 1341, comma 2, c.c., secondo le modalità indicate in calce.
Art. 13 – Forza maggiore
13.1 Il Venditore non è responsabile dell'inadempimento o del ritardo causati da eventi imprevedibili ed estranei alla sua sfera di controllo, per la durata dell'impedimento e ai sensi degli artt. 1218 e 1256 c.c. Tra tali eventi rientrano, a titolo esemplificativo:
- calamità naturali ed epidemie;
- provvedimenti dell'autorità;
- scioperi generali o del settore dei trasporti;
- interruzioni generalizzate delle reti;
- blocchi della catena di approvvigionamento del produttore non imputabili al Venditore.
13.2 Il Venditore comunica senza indugio all'Acquirente il verificarsi dell'evento e la sua durata prevedibile.
13.3 Nei confronti del Consumatore restano in ogni caso fermi:
- l'art. 7.3;
- il diritto di risolvere il contratto e ottenere il rimborso integrale delle somme versate.
Art. 14 – Reclami e risoluzione alternativa delle controversie
14.1 I reclami possono essere inviati a:
- Zefiro S.r.l., Via Giulio e Giacinto Sicuri n. 60/A, 43124 Parma (PR);
- e-mail: info@zefiropiscine.it;
- PEC: zefirosportsrl@pec.it;
- tel. +39 0521 844402.
Il Venditore risponde entro 30 giorni dal ricevimento.
14.2 Il Venditore [si impegna / non si impegna] a ricorrere al seguente organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR): [denominazione, sito web]. Restano salvi:
- la facoltà del Consumatore di ricorrere agli organismi ADR iscritti negli elenchi di cui all'art. 141-decies del Codice del Consumo;
- il diritto di adire il giudice competente.
Art. 15 – Legge applicabile e foro competente
15.1 Il contratto è regolato dalla legge italiana. È esclusa l'applicazione della Convenzione di Vienna dell'11 aprile 1980 sulla vendita internazionale di beni mobili.
15.2 Nei confronti del Consumatore con residenza abituale in altro Stato membro dell'UE, la scelta della legge italiana non lo priva della protezione delle disposizioni inderogabili della legge del suo Paese di residenza (art. 6 Reg. (CE) 593/2008). Per le controversie con il Consumatore è competente:
- il giudice del luogo di residenza o domicilio del Consumatore, se ubicato in Italia;
- altrimenti, il giudice determinato ai sensi del Reg. (UE) 1215/2012.
15.3 Per le controversie con l'Acquirente Professionale è competente in via esclusiva il Foro di Parma. Resta salva la facoltà del Venditore di agire presso il foro della sede dell'Acquirente.
Art. 16 – Modifiche delle Condizioni
16.1 Il Venditore può modificare le presenti Condizioni con efficacia per i soli contratti conclusi dopo la pubblicazione delle nuove versioni sul Sito.
16.2 A ciascun contratto si applicano le Condizioni vigenti al momento dell'inoltro dell'ordine, trasmesse con la conferma d'ordine.
16.3 Le clausole eventualmente in contrasto con norme imperative sopravvenute sono sostituite di diritto da queste ultime. Le restanti clausole rimangono efficaci (art. 1419, comma 2, c.c.).
Art. 17 – Dati personali
17.1 I dati personali dell'Acquirente sono trattati in conformità al Reg. (UE) 2016/679 e al D.Lgs. 196/2003, secondo l'Informativa Privacy pubblicata sul Sito. Il trattamento comprende quello effettuato per finalità di prevenzione delle frodi di cui all'art. 3.3, lett. a).
Approvazione specifica (solo per Acquirenti Professionali)
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c., l'Acquirente Professionale dichiara di approvare specificamente le seguenti clausole:
- art. 6.3: risoluzione per storno ingiustificato del pagamento;
- art. 7.5, ultimo periodo: termine per contestazione danni da trasporto;
- art. 12.1: limitazioni della garanzia, durata, rinuncia alle azioni di risoluzione e riduzione del prezzo, termini di denuncia e prescrizione;
- art. 12.2: termini di consegna non essenziali e passaggio del rischio al vettore;
- art. 12.3: limitazione di responsabilità;
- art. 12.4: interessi moratori e limitazione della facoltà di opporre eccezioni;
- art. 15.3: foro esclusivo di Parma.
L'approvazione avviene mediante selezione di apposita casella separata e distinta rispetto all'accettazione delle Condizioni, prima dell'inoltro dell'ordine. Il Venditore si riserva di richiedere la sottoscrizione con firma elettronica qualificata o avanzata.
Allegato A – Modulo tipo di recesso
(compilare e restituire solo se si desidera recedere dal contratto)
Destinatario: Zefiro S.r.l., Via Roberto Kock 20/A – Pilastrello - 43123 Parma (PR) – e-mail info@zefiropiscine.it – PEC zefirosportsrl@pec.it
Con la presente io/noi () notifico/notifichiamo () il recesso dal mio/nostro () contratto di vendita dei seguenti beni/servizi ():
- Ordinato il () / ricevuto il ():
- Nome del/dei Consumatore/i:
- Indirizzo del/dei Consumatore/i:
- Firma del/dei Consumatore/i (solo se il presente modulo è notificato in versione cartacea):
- Data:



