Il robot continua a muoversi sul fondo ma, alla fine del ciclo, la piscina non è pulita come dovrebbe? Quando il robot piscina non raccoglie sporco correttamente, il problema non indica necessariamente un guasto serio. In molti casi la causa è legata ai filtri sporchi, a una girante parzialmente ostruita o a componenti che hanno perso efficienza con l'utilizzo.
La prima cosa da fare è quindi capire come si manifesta il problema: il robot non aspira affatto, raccoglie meno sporco del solito oppure sembra aspirarlo per poi rilasciarlo nuovamente in acqua? Partire dal sintomo permette di restringere le possibili cause e intervenire senza sostituire componenti inutilmente.
Perché il robot piscina non raccoglie più lo sporco?
Capire perché il robot non raccoglie più lo sporco richiede innanzitutto di osservare il suo comportamento durante e dopo il ciclo di pulizia.
Se il robot piscina si muove ma non aspira, ad esempio, è opportuno concentrarsi sul flusso d'acqua, sui filtri e sulla girante. Se invece continua a raccogliere parte dei residui ma sul fondo rimane una quantità di sporco maggiore rispetto al solito, potrebbe esserci una perdita progressiva di efficienza del sistema filtrante.
Un altro caso è quello in cui il robot sembra funzionare normalmente durante il ciclo, ma quando viene sollevato dall'acqua parte dello sporco torna in piscina. In questa situazione bisogna controllare soprattutto filtri, chiusure, membrane anti ritorno e corretta installazione dei componenti.
Prima di pensare a un guasto del motore o dell'elettronica conviene quindi verificare gli elementi direttamente coinvolti nella raccolta. In particolare:
· stato e pulizia del filtro;
· eventuali ostruzioni della girante;
· corretto montaggio del sistema filtrante;
· stato e montaggio delle membrane anti ritorno
· condizioni di spazzole, rulli e parti soggette a usura.
Un robot piscina che non pulisce bene può quindi avere cause molto diverse, alcune delle quali possono essere risolte con una semplice manutenzione.
Filtri sporchi, intasati o usurati: la causa più comune
Il filtro è uno degli elementi da controllare per primi quando il robot piscina aspira poco. Durante ogni ciclo l'acqua attraversa il sistema filtrante, mentre foglie, sabbia, capelli e altre impurità vengono trattenuti all'interno delle cartucce, dei pannelli o del sacchetto, a seconda del modello utilizzato.
Con l'accumulo dello sporco, il passaggio dell'acqua può diventare meno efficiente. Un filtro molto saturo può quindi contribuire a ridurre la capacità del robot di raccogliere nuovi residui.
La situazione è particolarmente evidente nei periodi in cui la piscina riceve molti detriti, ad esempio dopo vento forte, temporali o utilizzi particolarmente intensi. Anche se il contenitore non sembra completamente pieno, le superfici filtranti possono essere ricoperte da particelle fini che ne limitano l'efficienza.
È quindi importante pulire accuratamente il filtro dopo i cicli più impegnativi, seguendo sempre le indicazioni previste per il proprio modello.
Il problema, però, non dipende sempre dalla semplice presenza di sporco. Con il tempo le cartucce filtranti possono deformarsi, deteriorarsi, incrostarsi o perdere la capacità di trattenere correttamente le particelle. Lo stesso vale per sacchetti e altri elementi filtranti soggetti a usura.

Quando la pulizia non è più sufficiente e uno dei componenti deve essere sostituito, puoi consultare la sezione dedicata ai ricambi per robot piscina per individuare il ricambio compatibile con il tuo modello.
Come capire se il filtro deve essere pulito o sostituito
Un filtro del robot piscina sporco non deve necessariamente essere sostituito. Il primo intervento consiste normalmente in una pulizia approfondita, verificando che le superfici filtranti siano libere da residui e che l'acqua possa attraversarle correttamente.
Dopo la pulizia conviene effettuare un nuovo ciclo e osservare il risultato. Se il robot recupera la sua normale capacità di raccolta, probabilmente la causa era semplicemente l'accumulo di sporco.
La sostituzione va invece valutata quando si notano rotture, deformazioni, superfici deteriorate, incrostazioni o difficoltà nel mantenere correttamente il filtro nella propria sede. Anche un componente apparentemente pulito può infatti non lavorare più come previsto se è usurato. E’ consigliabile sostituire i filtri ogni 2 / 3 stagioni.
Un buon indizio pratico è confrontare il comportamento del robot con quello abituale: quando la qualità della pulizia peggiora progressivamente nonostante una manutenzione regolare, vale la pena controllare lo stato fisico dei componenti e non soltanto la loro pulizia.
Girante ostruita o aspirazione ridotta
Se i filtri sono puliti e correttamente montati ma il robot piscina non aspira, il controllo successivo riguarda la girante e il percorso dell'acqua.
La girante contribuisce alla circolazione dell'acqua attraverso il robot. Capelli, fili, piccole foglie e altri residui possono raggiungerla e ostacolarne il movimento. L'ostruzione può essere completa oppure soltanto parziale: in quest'ultimo caso il robot può continuare a funzionare, ma con una capacità di raccolta inferiore.
Il sintomo può quindi essere quello di un robot piscina che perde aspirazione pur continuando a muoversi normalmente sul fondo.
Prima di effettuare qualsiasi controllo è fondamentale spegnere e scollegare il robot dall'alimentazione. L'accesso alla girante cambia inoltre in base alla marca e al modello: è quindi preferibile seguire le istruzioni riportate nel manuale del produttore evitando smontaggi non previsti per la normale manutenzione.
Se si individuano detriti facilmente raggiungibili, questi possono essere rimossi con attenzione. Una volta liberato il passaggio, il robot può essere rimesso in funzione per verificare se la capacità di aspirazione è tornata normale.
Il problema cambia se la girante del robot appare danneggiata e non semplicemente ostruita. In questo caso può essere necessaria la sostituzione del componente con una girante per robot piscina compatibile: prima dell'acquisto è sempre necessario verificare marca, modello e codice del ricambio.

Cosa controllare prima di riavviare il robot
Dopo aver rimosso eventuali ostruzioni, controlla che non siano rimasti residui intorno alla girante e che tutti gli elementi eventualmente aperti per l'ispezione siano stati riposizionati correttamente.
Verifica anche il filtro. Un'ostruzione della girante e un filtro molto sporco possono infatti presentarsi contemporaneamente, soprattutto dopo cicli in cui il robot ha raccolto una grande quantità di detriti.
Una volta completati i controlli, effettua un normale ciclo di pulizia e confronta il risultato con quello precedente. Se flusso e capacità di raccolta tornano normali, non sono necessari ulteriori interventi. Se il problema persiste, bisogna procedere con le altre verifiche.
Perché il robot raccoglie lo sporco e poi lo rilascia?
Non sempre il problema è una mancanza di aspirazione. Può capitare che il robot raccolga correttamente i residui mentre è in funzione, ma li rilasci successivamente.
Se il robot piscina lascia sporco sul fondo dopo essere passato sulla stessa zona, bisogna controllare innanzitutto che il sistema filtrante sia montato nel modo corretto. Cartucce, pannelli o sacche devono essere posizionati correttamente e le eventuali chiusure devono aderire come previsto.
Un filtro danneggiato può inoltre consentire a una parte dello sporco di fuoriuscire. È quindi utile verificare l'assenza di rotture, deformazioni o punti attraverso i quali i detriti possono ritornare in piscina.
Bisogna controllare lo stato delle membrane anti ritorno. Se sono danneggiate, usurate o semplicemente non sono più presenti, bisogna sostituirle.
Bisogna poi considerare la dimensione delle particelle. Non tutti i sistemi filtranti trattengono lo sporco con la stessa finezza. Polvere molto sottile, sabbia finissima o particelle sospese possono richiedere un grado di filtrazione adeguato alle caratteristiche del residuo.
Se il problema si verifica soprattutto quando il robot viene estratto dall'acqua, controlla anche gli elementi che impediscono allo sporco raccolto di fuoriuscire dal fondo del dispositivo. Sollevare il robot lentamente e seguendo le indicazioni del produttore aiuta inoltre a limitare il ritorno in vasca dei residui.
In questo caso, quindi, la domanda non è soltanto quanto il robot riesca ad aspirare, ma quanto efficacemente riesca a trattenere ciò che ha raccolto.
Spazzole e altri componenti possono influire sulla raccolta dello sporco?
Le spazzole del robot piscina non sono responsabili direttamente dell'aspirazione, ma svolgono comunque un ruolo importante nella qualità della pulizia. Il loro compito è aiutare a staccare lo sporco dalle superfici e facilitarne il convogliamento verso il sistema di raccolta.

Spazzole molto consumate, danneggiate o non adatte alla superficie della vasca possono quindi ridurre l'efficacia complessiva del ciclo, soprattutto quando lo sporco aderisce al fondo anziché essere semplicemente depositato sopra di esso.
È utile controllare anche rulli, cingoli e componenti di movimento. Se il robot non mantiene correttamente il contatto con il fondo o percorre la vasca in maniera anomala, alcune zone potrebbero essere pulite in modo insufficiente anche quando il sistema di aspirazione funziona correttamente.
La manutenzione del robot piscina non dovrebbe quindi limitarsi alla pulizia del filtro. Controllare periodicamente le parti soggette a usura permette di individuare prima eventuali cali di prestazioni.
Per approfondire questi aspetti puoi leggere anche la guida dedicata a come mantenere il robot Dolphin come nuovo.
Cosa fare se il robot continua a non raccogliere lo sporco
Se dopo i primi controlli il problema rimane, conviene procedere per esclusione senza sostituire componenti a tentativi.
Per capire cosa fare se il robot piscina non raccoglie lo sporco, puoi seguire una sequenza semplice: pulisci completamente il filtro, verifica che sia integro e montato correttamente, controlla la presenza di eventuali detriti nella zona della girante e osserva lo stato delle parti soggette a usura.
Effettua quindi un nuovo ciclo in una piscina in condizioni normali, possibilmente dopo aver osservato quali tipi di residui sono presenti sul fondo. In questo modo sarà più semplice capire se il problema riguarda la capacità di aspirare, quella di trattenere lo sporco o la capacità del robot di raggiungere e pulire determinate zone.
Se il robot continua a muoversi normalmente ma non genera più un'aspirazione efficace, oppure se il problema si ripresenta immediatamente dopo la pulizia di filtri e girante, può esserci un componente che necessita di verifica o sostituzione.
In questi casi è preferibile evitare smontaggi complessi effettuati senza le indicazioni del produttore. Un intervento improprio potrebbe rendere più difficile individuare il guasto o danneggiare altri elementi.
Quando le normali operazioni di pulizia e controllo non sono sufficienti, è quindi opportuno rivolgersi a un servizio di assistenza e riparazione robot piscina, soprattutto se il dispositivo presenta una perdita evidente e persistente delle prestazioni.
La regola più utile è partire sempre dai controlli più semplici: filtro, girante, montaggio e usura dei componenti. Molti problemi di raccolta possono essere individuati proprio in questi punti, evitando diagnosi premature e sostituzioni non necessarie.



